Premier League: risveglio Arsenal, Welbeck stende il Wba

L'Arsenal torna al successo sul campo del Wba, decisiva un'incornata del solito Welbeck. Gunners non belli ma di nuovo in corsa per l'Europa che conta

Premier League: risveglio Arsenal, Welbeck stende il Wba

L’Arsenal di Arsène Wenger espugna il campo del West Bromwich Albion, mettendo in cassaforte 3 punti preziosissimi. La prestazione dei Gunners non è ancora stata da grandissima squadra, ma la volontà e il maggiore tasso tecnico dei londinesi ha alla lunga prevalso sull’animo combattivo dei padroni di  casa. Come spesso è capitato in stagione è Welbeck a regalare il successo ai suoi, che riavvicinano la tanto agognata zona Champions. Ecco come è andata.

LA PARTITA – L’inizio di gara dell’Arsenal è a dir poco soporifero, così, a dettare il gioco nei primi minuti è il Wba. Sessegnon e Berahino sono veloci e molto attivi su tutto il fronte di gioco, ma non riescono a creare seri grattacapi al portiere di scorta Martinez. Wenger, che già deve rinunciare in mezzo al campo a Wilshere, Ozil e Arteta, perde strada facendo anche Nacho Monreal, toccato duro sulla caviglia e costretto a lasciare il posto a Gibbs, protagonista negativo dell’ultimo turno contro lo United. L’unica nota lieta in formazione è il rientrante Koscielny in mezzo alla difesa, mentre il solo brivido della prima frazione lo regala Welbeck, ma Foster è bravo a negare il gol in uscita. La prima frazione scivola via con i padroni di casa impegnati a creare gioco, ma incapaci di concretizzare la buona ragnatela di passaggi. Ecco quindi che nel secondo tempo arriva il ritorno dei Gunners. Al quarto d’ora della ripresa Cazorla – uno dei migliori in campo – lavora un difficile pallone sulla riga di fondo, e riesce a metterlo in mezzo. Nel cuore dell’area a svettare è il solito Welbeck, che sale in cielo e scarica alle spalle di Foster l’incornata decisiva. Nell’ultima mezz’ora è Berahino a sfiorare il pareggio centrando la traversa, mentre Martinez  vede sibilare vicino al palo un missile calciato da Gardner proprio allo scadere. Dopo 4 minuti di recupero in sofferenza, l’Arsenal può quindi gioire per il ritorno al successo. Non al bel gioco però, ma per quello ci sarà tempo.

Alexis Sanchez, attaccante dell'Arsenal

Alexis Sanchez, attaccante dell’Arsenal

LE PAGELLE

SANCHEZ voto 5 – Spaesato, per larghi tratti costretto ad agire lontanissimo dalla porta, il Nino oggi è tutt’altro che meraviglioso. I compagni si affidano spesso a lui, ma la giornata storta non gli consente di essere decisivo come in Champions – APPANNATO

FOSTER voto 5,5 – Incolpevole sul gol, colpevolissimo su ogni uscita, dove spesso e volentieri appare in ritardo e fuori giri. Brivido nel primo tempo, quando con una gestione scellerata del pallone quasi regala a Giroud il più facile dei gol a porta vuota – VOLANTE

WELBECK voto 6,5 – Il più pericoloso dei suoi, ancora una volta. Nel primo tempo confeziona l’unica occasione Gunners, nel secondo risolve il match da rapace d’area – RISOLUTORE

GARDNER voto 6,5 – Giganteggia in mezzo al campo, dove sul piano dell’intensità mette sotto sia Ramsey che Flamini. Solo la sfortuna e la deviazione di Gibbs gli negano la gioia del gol – CORRIDORE

CAZORLA voto 7 – Voto che premia più l’atteggiamento che la prestazione. Lui, fine ricamatore, indossa i panni dell’operaio, correndo in lungo e in largo alla ricerca del pallone. Quando capita l’occasione però si ricorda di essere un gran talento, e sforna l’assist per il gol partita – COMPLETO

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