Bundesliga, 12a giornata: vittorie per Amburgo e Augsburg

Amburgo e Ausburg vincono i due match che chiudono la dodicesima giornata della Bundesliga.

Bundesliga, 12a giornata: vittorie per Amburgo e Augsburg
Amburgo - Werder Brema 2-0

Amburgo – Werder Brema 2-0

La dodicesima giornata della Bundesliga chiude con due incontri molto delicati che vedono coinvolte squadre a rischio retrocessione.

AMBURGO – WERDER BREMA: 2 – 0. Alle ore 15.30, all’Imtech Arena sfida tra il peggiore attacco (Amburgo fermo a quota 4 goal) e la seconda peggior difesa della Bundesliga (Werder Brema trafitto 24 volte in undici partite).

Incontro tra due “ex” grandi club e incredibile a dirsi, è già sfida salvezza. La necessità di una vittoria costringe gli allenatori a scelte coraggiose. Josef Zinnbauer, allenatore dell’Amburgo, opta per un undici di partenza a trazione anteriore. Dietro la punta Losagga, nel centrocampo a cinque, Van Der Vaart e Holtby con compiti di attaccanti aggiunti, e Behrami a fare da filtro tra difesa e centrocampo. Il Werder Brema, reduce da due vittorie consecutive, oltre a risolvere i problemi i difesa deve fare a meno del bomber Franco Di Santo.

Il primo tempo è molto equilibrato e tutt’altro che emozionante. L’amburgo ci prova con Behrami e Holtby  mentre il Werder Brema si rende pericolosa con Junuzovic. L’Amburgo ha cercato la manovra e il possesso palla, mentre il Werder Brema ha giocato di rimessa e ha cercato di essere pericoloso in contropiede. Il secondo tempo sembra una copia del primo, entrambe le squadre non riescono a imporsi e gli animi si surriscaldano. Accade tutto negli ultimi dieci minuti. Prima il Werder Brema va vicino al gol con Garcia e Galvez, poi a sei minuti dalla fine, Artjoms Rudnevs porta in vantaggio l’Amburgo, con un rasoterra centrale. Saltano tutti gli schemi, doppia ammonizione per Fritz e Werder Brema in dieci uomini. Al quarto dei cinque minuti di recupero concessi, lo sfortunato Wolf, insacca nella propria porta. Raddoppio Amburgo e match terminato. Partita mediocre, che premia la manovra e la costruzione del gioco dei padroni di casa, che grazie alla vittoria abbandonano momentaneamente il penultimo posto in classifica.

STOCCARDA – AUGSBURG: 0 – 1. Ore 17.30, Mercedes Benz Arena. I padroni di casa, grande delusione e fanalino di coda in campionato, ospitano l’Augsburg, grande sorpresa di avvio di stagione e momentaneamente al settimo posto in classifica. Stoccarda con l’obbligo di vincere e panchina rovente per il tecnico Armin Veh, che non ottiene una vittoria casalinga da settembre. Ausburg vuole continuare a sorprendere e ripetere la vittoria ottenuta con un sonoro 4 a 1 nella scorsa stagione.

Primo tempo noioso e con poche emozioni. Augsburg pericoloso con Bobadilla e Stoccarda mai pericoloso. Al minuto ventisette, padroni di casa in dieci uomini. Il terzino Daniel Schwaab molto nervoso sin dall’inizio del match, si fa ammonire due volte in soli sei minuti, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica. Lo Stoccarda ha cercato di rendersi pericoloso con lanci lunghi, mentre l’Augsburg ha preferito mantenere il possesso palla e sfruttare l’uomo in più, aspettando un errore dell’avversario. Nel secondo tempo le squadre sono più interessate a non subire gol a discapito dello spettacolo. Una occasione per parte, prima con Moritz Leitner per lo Stoccarda, poi Halil Altintop per gli ospiti, si rendono pericolosi. A circa quindici minuti dalla fine, Hlousek tocca la palla di mano in area di rigore. Verhaegh si assume la responsabilità del tiro dal dischetto. Portiere spiazzato e Augsburg in vantaggio. Lo Stoccarda non riesce a trovare il pareggio ed esce sconfitta rimanendo all’ultimo posto in classifica della Bundesliga.

 

Fernando Forcina

 

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