James Rodriguez: “El Diez” della Colombia e del Real Madrid

L'analisi sui primi mesi di James Rodriguez con la maglia del Real Madrid

James Rodriguez: “El Diez” della Colombia e del Real Madrid

“Rodriguez” “El Diez” “El Diez che gol” “Che gol del Diez”.E’ il 28 giugno, Colombia-Uruguay, queste sono le parole che risuonano nelle nostre teste e che verrano urlate a quel meraviglioso gol di James dal limite dell’area. Certo, per chi non sapeva chi fosse “El Diez” della Colombia si può dire che ne sarà rimasto ben sorpreso dalla bravura e dal talento.

UN ACQUISTO REAL – Invece quelli del Real Madrid sanno bene chi è questo ragazzo che ha una storia alle spalle fatta di ingiustizie e di sopprusi a causa della sua statura fisica ( storia che riguarda anche un altro “Diez” o sbaglio? ). E cosi il 22 luglio 2014 per la modesta cifra di 80 milioni di euro viene definitivamente prelevato dal Monaco, in Francia, e portato al tempio del Santiago Bernabeu per giocare finalmente nel palcoscenico che merita. Firmerà un contratto da 7 milioni l’anno fino al 2020 e indosserà la inusuale maglia numero 10. Le premesse sono queste, incoraggianti e molto speranzose, ma concretamente il nostro “Diez” cosa sta facendo nel grande Real? Bisogna dire che la situazione calcisticamente parlando è meravigliosa, ci sono Ronaldo, Bale, Kross e tanti altri campioni con i quali, giocare è fantastico ma come in tutti gli spogliatoi del mondo esiste anche un lato umano e inserirti in quello del Real dove sei il novellino che ruba pubblicità televisiva e calcistica a gente come CR7 è un po’ difficile.

L’INIZIO DI JAMES – Si può prendere ad esempio l’asso gallese Bale che quando atterrò in quelli di Madrid ebbe anche lui un inizio non del tutto facile ma ora è parte integrante del gruppo vincente.Le aspettative su James sono altrettanto alte e 3 gol nelle 11 presenze tra Supercoppa d’europa e Spagna, Champions e Liga e i due soli assist sommati a tutte le voci di “spaccatura” tra lui e il gruppo che sono circolate un paio di settimane fa fanno pensare a un non facile momento per lui. Ma le qualità ci sono, il ragazzo è veramente forte e ha un carattere altrettanto solido e tutto il mondo del calcio, come me è convinto che un giorno “El Diez” sarà urlato al cielo anche da tutti i tifosi del Real.

Raul Parrella

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