Kross e Xabi Alonso: un regista è per sempre

Kross e Xabi Alonso, giocatori diversi ma non così tanto, capaci di fare la fortuna di qualsiasi squadra se li ritrovi in rosa. Questa estate si sono scambiati maglia ma i risultati sono sempre quelli di altissimo livello.

Kross e Xabi Alonso: un regista è per sempre
Kross in maglia Real

Kross in maglia Real

Immaginatevi questa immagine, ma con maglie alterne. Una sfida nuova ma a parti invertite.

Questa estate per Real e Bayern ci sono stati profondi cambiamenti nella zona critica del calcio moderno, il centrocampo. In tempi diversi si sono scambiati due giocatori per certi versi distanti tra loro ma accomunati da una caratteristica in particolare, il saper gestire qualsiasi pallone gli arrivi con una calma da vero campione in qualsiasi squadra si trovino e in qualsiasi campionati giochino.

L’APPRODO DI KROSS AL REAL – Il 17 luglio in casa Madrid nasce l’esigenza di diventare ancora più forti di come sono, e quindi hanno la brillante idea di prelevare dal Bayer Monaco il campione del Mondo Toni Kross. Regista dalla ottima visione di gioco e dai piedi educatissimi capace di svariare per tutto il centrocampo e che nell’immaginario prenderebbe proprio il posto di Xabi Alonso.

Alonso in maglia Bayern

Alonso in maglia Bayern

L’ADDIO FORZATO DI XABI – Il 29 agosto Xabi Alonso lascerà il suo Real per approdare in casa Bayern, allenato dal connazionale Guardiola. Affare che sa tanto di scambio di favori, alquanto onerosi bisogna dire. Kross verrà pagato 36 milioni di euro dal Real che in parte ritorneranno indietro per Xabi Alonso (ovvero 10 milioni di euro).

L’ADATTABILITA’ DEI CAMPIONI – Sia Xabi Alonso che Toni Kross si stanno meritando la nuova maglia che indossano, partendo prevalentemente da titolari in tutte le partite e in tutte le competizioni che stanno affrontando. Lo spagnolo ha collezionato 10 presenze e 1 gol, mentre il tedesco ha disputato 11 partite con 1 gol e 6 assist.

Questa storia ci piace vederla così, come uno scambio tra due uomini d’onore, silenzioso e non sbattuto in faccia a tutti. Si, perchè è bello pensare che entrambi siano quel tipo di giocatore che tutte le squadre non possono farne a meno. Non conta chi sia o come si chiami, perchè un regista è per sempre e per vincere bisogna averne uno. Se poi forte come loro, allora tutto diventa più facile.

Raul Parrella

Twitter: @RaulParrella

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