E’ il solito Bayern, cinico e schiacciasassi

Una squadra ancora più forte dello scorso anno. Stavolta Guardiola vuole la Champions League

E’ il solito Bayern, cinico e schiacciasassi

Pep Guardiola alla fine della scorsa stagione si lasciò andare ad una dichiarazione: “Se non vinco l’anno prossimo vado via”.
Pep si riferiva certamente alla mancata vittoria di Champions, ed al cocente ko patito nella semifinale dello scorso anno per mano del Real Madrid. Il Bayern quest’anno sembra però cambiato rispetto all’anno scorso, è prima in campionato con 14 punti (4 vittorie e 2 pareggi), ha il miglior attaccato della Bundesliga insieme al Bayer Leverkusen e la miglior difesa in assoluto del campionato tedesco..

IL CAMMINO IN EUROPA- In Champions gli uomini di Guardiola comandano la classifica del girone E, mostrando in Europa un cinismo mai visto prima da parte degli uomini Bavaresi. Contro il Manchester City gli uomini di Pep non fanno certo una partita indimenticabile ma riescono a sbloccarla al 90’ grazie al solito Gotze. Un Bayern un po’ imballato ma in grado di cavarsela grazie ai singoli; anche contro il CSKA non è di certo una prestazione da ricordare, ma la quadra riesce però a passare in vantaggio nella prima mezz’ora e a gestire lo 0-1 con grande esperienza mettendosi in tasca mezza qualificazione.

UN NUOVO BAYERN- Il Bayern è cambiato, non è più la macchina da gol di Heynckes che asfaltava in lungo e in largo gli avversari, allo stesso tempo non è neanche troppo simile al primo Bayern di Guardiola umiliato in semifinale di Champions dai Galacticos. La sensazione è quella di una squadra più ragionata, consapevole delle proprie potenzialità e allo stesso tempo dei propri difetti che riesce a portare a casa risultati positivi in modo cinico, l’importante sono i tre punti.

IL MERCATO- La sessione estiva di mercato inoltre ha portato a Monaco di Baviera un cecchino come Lewandowski e un giocatore di estrema esperienza ed eleganza come Xabi Alonso, il tutto completato poi con l’arrivo del fortissimo Benatia. Certo sono partiti Kroos e Mandzukic, due grandi giocatori ma evidentemente non più indispensabili in questo Bayern. La squadra di Guardiola non ha ancora perso, in campionato dopo 6 giornate si fa già inseguire dalle dirette concorrenti e in Champions è cinico come non ma. Riuscirà Pep Guardiola quest’anno a regalare un annata da sogno ai suoi tifosi, alla società, alla squadra e soprattutto a se stesso?

Federica Valcauda

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published.