Balotelli di nuovo scaricato dalla sua squadra. Why always him?

Sembra che la sua seconda vita inglese, sponda Liverpool, stia per diventare più complicata date le voci che vogliono l'attaccante del Porto vicino ai Reds nel mercato di gennaio per 35 milioni di euro

Balotelli di nuovo scaricato dalla sua squadra. Why always him?

Per Mario Balotelli certe storie sono come l’amore in quella famosa canzone, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Si perchè questa volta, dopo il suo addio più o meno sofferto al Milan, gli si potevano aprire le porte dell’Olimpo calcistico in uno dei club di maggiore importanza europea e questa volta sembra che anche li siano già stufi di lui.

BALO E I REDS – Appena arrivato dal Milan questa estate per la modica cifra di 20 milioni di euro SuperMario sembra essere accolto abbastanza bene dai tifosi che non rimuginano troppo sul suo passato calcistico sponda Manchester City ma anzi gli dedicano un nuovo coro e addirittura verrà schierato titolare sette giorni dopo il suo arrivo contro il Tottenham al fianco di Sturridge.

SuperMario - flop Premier League

Mario Balotelli con la maglia dei Reds

PRIME CREPE – La storia di Mario Balotelli continua, almeno in apparenza, in modo tranquillo e pacato ma si sa, i tabloid inglesi si stufano presto e quindi iniziano a bacchettare l’italiano per la sua scarsa vena realizzativa dato che l’attacco del Liverpool conta su di lui dopo l’addio di Suarez e l’infortunio di Daniel Sturridge. Ma i gol non arrivano, o almeno non quanti se ne aspettano da lui, infatti ha realizzato solamente un gol in Coppa Di Lega e uno in Champions League.

ARRIVA MARTINEZ? – Purtroppo però due gol non possono bastare, e infatti si vocifera, in particolare il Daily Express racconta di una probabile offerta al Porto, che vuole non meno di 35 milioni per il forte attaccante colombiano Jackson Martinez. Che questo voglia dire che, quando sarà di ritorno Sturridge dall’infortunio, SuperMario si dovrà risedere in panchina aspettando come uno qualsiasi la propria occasione?

Anche questa volta, Mario Balotelli doveva dimostrare di essere il grande calciatore che a tratti è sembrato ma che mai è davvero stato. Gli amanti del calcio lo aspettano, perchè se solo imparasse a comportarsi da vero professionista e non a sembrarlo solamente, magari un giorno quel soprannome di Super gli sarà davvero adatto e riuscirà a tenersi stretto qualsiasi maglia abbia indosso. Why always me? Forse questa domanda devi farla a te stesso.

Raul Parrella 

Twitter : @RaulParrella

 

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