Sebastian Kehl: un vero capitano non abbandona mai la propria nave

A volte una storia è piu forte di una fascia e Sebastian Kehl ne è l'esempio.

Sebastian Kehl: un vero capitano non abbandona mai la propria nave
Sebastian Kehl

Sebastian Kehl

Ormai la storia di questa stagione del Borussia Dortmund è conosciuta da tutti. Macchina da gol in Champions, squadra con molte difficoltà in Bundesliga che probabilmente sarà vinto dal solito Bayern. E la stagione non era iniziata nemmeno nel migliore dei modi, dato che dopo il rinnovo annuale il suo ex-capitano (avendo lasciato la fascia al portiere Roman Weidenfeller un anno fa) Sebastian Kehl aveva annunciato il ritiro dalla scena calcistica.

KEHL E IL SUO BORUSSIA – Arrivato nel Gennaio del 2002 dal Friburgo, il giovane Kehl si prepara ad affrontare la sua prima vera sfida in una grande squadra come quella dei giallo-neri, che il caso vuole proprio quell’anno vinceranno il campionato con Sebastian Kehl che collezionerà ben 15 presenze e 1 gol. Non male per un novizio!

GLI ANNI PASSANO, LUI RIMANE – Le stagioni finiscono, le offerte arrivano ma quel ragazzo arrivato in un freddo mercato di Gennaio rimarrà per tutta la sua carriera li mettendo insieme 256 presenze e 20 gol, che per un centrocampista roccioso come lui non sono poi tanto male, infatti se si mettessero agli atti ufficiali come i gol, i tackle e  gli intercetti allora giustizia sarebbe fatta ma purtroppo non è cosi. Ma questo non passerà inosservato, infatti Kehl diverrà capitano del suo Borussia nel 2008, anno dell’insediamento sulla panchina di Klopp.

IL RINNOVO E L’ANNUNCIO – Dopo aver rinnovato il contratto per un anno, Kehl annuncerà il ritiro dal calcio e dal suo Borussia del quale ormai non è più capitano e nemmeno presenza fissa, perchè ormai gli anni si fanno sentire e quindi la sua storia giallo-nera sembrava al termine quando però in questi ultimi giorni una nuova notizia ha fatto capolinea su tutti i giornali: Sebastian Kehl ritratta il ritiro.

Per chi è innamorato del calcio come me vede in questa notizia un pizzico di poesia, come se in questo momento buio del suo Borussia, Sebastian Kehl, anche se non più capitano non se la sente di abbandonare la nave. Perchè non si tratta di fascia o altro, un vero capitano la propria nave non la lascia mai.

Raul Parrella

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