Ligue1, Ibrahimovic: o lo ami, o lo odi

Il campione svedese ha attratto su di sè elogi e critiche. Da che parte state?

Ligue1, Ibrahimovic: o lo ami, o lo odi

MOLTI SOSTENITORI, MOLTI DETRATTORI – Ibrahimovic nel corso della sua carriera si è attirato moltissimi sostenitori, ma anche molti detrattori, caratteristica di chi riesce ad essere sempre se stesso, anche a costo di passare per antipatico. Molti detrattori hanno accusato il campione svedese di non essere stato decisivo nei grandi appuntamenti europei e di oscurarsi quando i suoi compagni ne avevano bisogno.

FUORICLASSE COMPLETO – Riuscire a definire completamente un fuoriclasse è sempre difficile, infatti, anche Ibrahimovic, in quanto fuoriclasse, è in grado di fare tutto e in maniera egregia: grande abilità con entrambi i piedi, ottimo dribbling, assist, tiro potente, gol, in contropiede e a difesa schierata, tecnica pura e grande potenza fisica, colpo di testa e visione di gioco, capacità di giocare di sponda e di attaccare in profondità.

VITTORIE OVUNQUE – In tanti hanno rimproverato ad Ibrahimovic di non aver vinto la Champions League, sogno non troppo nascosto dello svedese, ma certamente non può essere ignorato il record del giocatore del Psg, ossia di aver vinto undici volte su tredici il campionato in cui giocava.

RECORD – Numerosi i record battuti da Ibrahimovic: unico giocatore ad avere segnato in Champions League con sei squadre diverse (Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan e Paris Saint-Germain); unico calciatore ad aver vinto il titolo di capocannoniere di Serie A con due squadre diverse (Inter e Milan); il solo svedese ad aver vinto il Guldbollen (Pallone d’oro svedese) per otto volte, di cui sette consecutive; il solo calciatore ad aver giocato, vinto e realizzato almeno un gol nelle supercoppe di Francia, Italia e Spagna e con Cristiano Ronaldo condivide il record di aver segnato durante tutta la sua carriera un gol per ogni minuto di una partita.

DECISIVO OVUNQUE – Appare chiaro quindi come un calciatore che segni in tutte le squadre in cui giochi, non può non essere considerato decisivo. Non è da tutti vincere undici volte un campionato. Ibrahimovic, infatti, non è uno come tutti, è un fuoriclasse vero che deve essere apprezzato da tutti, avversari e tifosi.

Marco Scipioni

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