Premier League: la lotta Champions è già entrata nel vivo

West Ham, Southampton e Arsenal al seguito del Manchester United. La lotta per la Champions in Premier sembra avere dei protagonisti ben definiti.

Premier League: la lotta Champions è già entrata nel vivo

Siamo solo a metà stagione ma come al solito in Premier League è già spettacolo puro. La lotta per l’europa è pienamente entrata nel vivo: levato il Chelsea, che fin ora sta facendo un campionato a se, ed il Manchester City che sembra essersi ripreso da un’avvio di stagione non proprio al top della forma ci sono un gruppo di sei squadre che distano tra loro solo otto punti.

Sanchez decisivo per l'Arsenal.

Sanchez decisivo per l’Arsenal.

I RED DEVILS TERZI – Il Manchester United guida questo gruppo con 31 punti in 16 partite. La Squadra di Van Gaal ha improntato la propria campagna acquisti basandosi un pò sulla filosofia Zemaniana, ovvero mi piglio tutti attaccanti e segno un gol in piu degli avversari. Beh, ha avuto un’inizio di campionato non proprio esaltante ma pian piano sta trovando una propria identità di gioco ed una certa continuità di risultati. Una cosa è certa, nella finestra invernale qualche innesto per il reparto arretrato lo dovranno trovare, il cambio generazionale c’è stato, ma si è anche visto che i nuovi da soli non fanno miracoli. Siamo però sicuri che questo sarà un problema arginabilissimo con i 94 milioni l’anno che l’Adidas verserà nelle casse dello United per i prossimi 10 anni.

LE INSEGUITRICI – Al seguito dei Red Devils troviamo tre pretendenti molto ostiche per un piazzamento in Champions League, ovvero: West Ham, Southampton e Arsenal. Il West Ham è senza dubbio la vera sorpresa di questa stagione di premier, coach Allardyce è riuscito a costruire col tempo una squadra validissima con giocatori forti, ma non con dei fuoriclasse assoluti. Certo, è riuscito a portare ad Upton Park gente del calibro di Song e Carroll, ma ciò che fa la differenza è proprio la squadra e l’ambiente creatosi intorno ad essa. Al Boleyn Gound i tifosi stanno finalmente tornando a respirare un’aria diversa: Amalfitano, Downing, Zarate, Collins e Sakho sono riusciti ad amalgamarsi alla perfezione formando un complesso di squadra veramente valido. Per i tifosi è ancora presto per cantar vittoria, ma sognare è lecito, perche gli Hammers non sono più una semplice sorpresa. L’Arsenal invece con l’acquisto di Sanchez si è rafforzata in avanti ma ha ancora grosse lacune difensive e anche qui gran parte della stagione si deciderà con gli innesti di Gennaio, se ce ne saranno. Nonostante tutto rimangono come ogni anno tra i favoriti per un posto in Champions League ma occhio a quelle dietro, perchè squadre come il Southampton possono essere avversari tosti. Ultimamente stanno attraversando una leggera crisi, comprensibile visto la partenza bomba di inizio anno. Ronald Koeman ha messo su un complesso di squadra validissimo, anch’esso non composto da campioni ma da buoni giocatori, alle volte anche sottovalutati, come Tadic e Bertand per esempio. Si è portato dietro il suo pupillo, Graziano Pellè ed ha rafforzato il reparto arretrato con buoni innesti anche a centrocampo. È un piacere veder giocare il Southampton, Koeman è uno che sa il fatto suo e un piccolo momento di crisi ci sta tutto nell’arco di una stagione. Perciò anche loro possono lottare di diritto per un posto tra le grandi d’Europa.La lotta per le zone alte come al solito entra da subito nel vivo in Premier League, ma fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata nulla è deciso, visto che adesso a rincorrere ci sono anche Tottenham, Liverpool e Newcastle. È proprio questo che rende la Premier il campionato più bello e affascinante del mondo, l’equilibrio tra le squadre e l’imprevedibilità.

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